
In seguito ai drammatici fatti che in questi giorni hanno coinvolto la comunità cattolica caldea di Baghdad, l'Amministrazione comunale di Sesto San Giovanni esprime la propria vicinanza e la propria amicizia a monsignor Shlemon Warduni, vescovo cattolico di Baghdad che nel settembre 2004 ha portato la sua testimonianza a Sesto San Giovanni, sottolineando fin da allora la forte preoccupazione sulla stabilità democratica del paese.
Oggi più che mai il sindaco e l'intera città esprimono a monsignor Warduni il proprio affetto, denunciando ogni forma di violenza, in special modo quella a sfondo religioso, che non permette una libera professione della propria fede.
La Giunta di Sesto fa proprie le affermazioni rilasciate in agosto da monsignor Warduni: “bisogna che tutti lascino perdere i loro interessi e guardino agli interessi dell'Iraq. Che si discuta bene al tavolo di lavoro e si aiuti a cercare di fare un governo stabile, un governo forte, e che questo governo, poi, metta in pratica la Legge. Perché senza la Legge non si può né camminare, né vivere”.
L'Amministrazione comunale di Sesto San Giovanni ha deciso di inviare, tramite la Curia di Milano, questo messaggio di partecipazione e vicinanza direttamente a monsignor Shlemon Warduni e a tutta la comunità cattolica di Baghdad.