La pittura è sperimentazione. E’ accostamento inusuale, è pensiero resosi gestuale, è ricerca di forma di linea e di colore. La pittura è gioco. Reca in sé la spensieratezza di un gesto leggero e senza uno scopo, se non quello dell’ esistere lì e subito; e reca in sé la drammatica consapevolezza dei propri silenzi e dell’incapacità di riuscire ad esprimere sé stessa. Piedi piantati per terra perché il fardello sarebbe insostenibile. O volo pindarico puntato all’ orizzonte o un po’ più in là. La pittura è fatta di gesti ripetuti maniacalmente; la pittura si rivela anche per sottrazioni successive, come in una scultura nella quale si cerca di togliere il superfluo per far emergere la forma desiderata. Una sottrazione che arriva a ferire la superficie e a graffiarla. Oppure la pittura è grumosa, fatta di colla e cristalli colorati che si arruffano e si inseguono in fughe vorticose senza fine. La pittura è fatta di colori spremuti direttamente sul foglio e portati a comporre la forma, mischiandosi di continuo. In allegato il comunicato stampa.