
Nel tempo della globalizzazione e del potere tecnologico una rassegna su usi e costumi del passato ci aiuta a capire, attraverso la radicale diversità tra le due epoche: chi siamo, cosa è cambiato, cosa ci manca...ci rende consapevoli del nostro tempo e ci rivela valori che oggi balenano come altrettante speranze.
La giornata di Domenica 14 Novembre dalle ore 16 consiste in:
- tavola rotonda con i responsabili dei Musei del Territorio che hanno aderito alla mostra con testimonianze materiali;
- presentazione di Mino Botti, originale e rinnomato pittore della nostra terra, che ha ispirato la presente mostra;
- apertura mostra (visitabile fino a domenica 16 gennaio nelle gionate di sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18);
- rinfresco;
- concerto del gruppo corale spontaneo "Decanter" di Iseo.
Tutte le domeniche a partire dalle ore 15.00 ci saranno eventi collaterali collegati alle tradizioni popolari (nostre e altrui): canti, musica, poesia dialettale, cibi e cucina.
Inoltre saranno presenti una o due aziende agro-alimentari di prodotti titpici del terrirotrio.
Alcune anticipazioni:
- Domenica 21 novembre: pomeriggio dedicato a tradizioni alimentari e musicali straniere (piatti tipici delle etnie straniere presenti a Provaglio d'Iseo; il coro Gospel B.B. Ensemble)
- Domenica 28 novembre: corso accelerato di degustazione del miele;
- Sabato 18 dicembre: fiera delle aziende agro-alimentari di qualità del territorio.