
A Ferragosto la proposta musicale del Festival Ultrapadum sarà nel segno del folklore e della tradizione con l'edizione 2012 di Cegni Trad. Quest'anno ospiti del duo Valla-Scurati, musicisti di fama internazionale eredi e continuatori della musica delle Quattro Province, Hervé Chapel e Michel Esbelin, rappresentanti di un'altrettanto ricca tradizione e repertorio, quella dell' Auvergne.
La coppia piffero-fisarmonica Valla-Scurati incontrerà in una sorta di gemellaggio musicale la coppia fisarmonica – cabrette (una specie di cornamusa). Un'unione di strumenti, quest'ultima, che ebbe origine durante i balli popolari a Parigi all'inizio del Novecento con l'incontro del maestro di cornamusa d'Auvergne Antoine Bouscatel e Charles Peguri, fisarmonicista di origine piemontese.
La colonna sonora del Ferragosto della ventesima edizione del Festival Ultrapadum sarà dunque composta da marce, polche, valzer e canzoni dei cugini d'Oltralpe insieme alla musica delle Quattro Province, dove la coppia di musicisti che suonavano piffero e fisarmonica aveva tradizionalmente il compito di animare tutte le feste e le danze della vita contadina.
L'appuntamento è alla Sala delle Feste di Cegni, piccola frazione di Santa Margherita di Staffora famosa per il suo Carnevale Bianco.
Al termine del concerto, l'organizzazione allestirà un banco d'assaggio delle tipicità locali: formaggi, salumi, vino, dolci di questa food valley ricca di eccellenze enogastronomiche.
Un ringraziamento particolare va all'Agenzia Rèclam di Pavia che con la sua preziosa collaborazione ha contribuito all'organizzazione della manifestazione.
Cegni è una delle frazioni di Santa Margherita di Staffora, piccolo borgo che si trova nella zona montana dell'Oltrepò Pavese nell'alta valle della Staffora di cui il comune comprende le sorgenti.
Nel fondo valle transitava la via del sale, percorsa da colonne di muli che percorrendo mulattiere raggiungevano Genova attraverso il passo del Giovà e il Monte Antola. Cegni è famoso per il suo Carnevale Bianco (nei giorni del Sabato Grasso e del 16 Agosto) con la storia del Brutto che vuole sposare la Povera Donna, corredato da balli, vino, ravioli e frittelle e sfilate nelle stradine del borgo.
Stefano Valla e Daniele Scurati sono i continuatori diretti del repertorio musicale tradizionale legato al piffero(oboe popolare) ed alla fisarmonica. La loro attività è volta a mantenere viva la musica e la cultura di tradizione orale di questa area montana e a stimolarne la diffusione attraverso feste, concerti, stage e conferenze. Il duo porta avanti parallelamente una duplice attività suonando nelle feste dei paesi dell'Appenino, dove il ballo è tuttora uno dei fondamentali momenti di aggregazione (feste patronali, matrimoni, sagre, carnevali) e nell'ambito di rassegne e iniziative musicali con concerti in Italia e all'estero.
Nello stesso momento, grazie alla loro attenzione a stimoli culturali contemporanei, e attraverso esperienze in altri ambiti musicali interpretano la loro musica esprimendo la sua vitalità e la loro appartenenza al proprio tempo.