
La responsabilità dell’educare. Educare alla responsabilità è il titolo di una serie di 3 incontri organizzati in stretta collaborazione dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Rezzato e dagli oratori di Rezzato e Virle con la partecipazione della Cooperativa Tempo Libero. Gli incontri, che si terranno presso la sala civica Italo Calvino di via Leonardo da Vinci, sono indirizzati a tutti i genitori, con particolare riguardo ai genitori delle ragazze e dei ragazzi adolescenti e giovani.
I temi dei tre incontri sono stati scelti alla luce di un’analisi del territorio, delle problematiche e delle esigenze che ne sono emerse.
Saper leggere i segni del disagio è il titolo del primo incontro, che si terrà Mercoledì 16 Maggio ed avrà come relatori Suor Rosalina Ravasio della comunità Shalom di Palazzolo e Alessandra Braga formatrice e psicoterapeuta. L’adolescenza è un periodo di grande cambiamento, di rivoluzione del corpo e dell’agire dei nostri giovani. “Un genitore può sentirsi confuso di fronte ai numerosi cambiamenti che si verificano nel proprio figlio adolescente. Può non comprendere la sua ricerca di indipendenza, la sua rabbia rispetto alle regole imposte, il senso di stranezza relativo ad un corpo che cresce. Perché possa prendersi cura del figlio, necessita di conoscenze, di abilità, di motivazione e di supporto”
Responsabilità civile e penale, Diritti e doveri dei ragazzi e dei genitori sarà l’argomento dell’incontro di Mercoledì 23 Maggio ed avrà come relatori il Maresciallo Pasquale Siracusa Comandante della stazione dei carabinieri di Rezzato che illustrerà la situazione di Rezzato e un rappresentante della procura di Brescia che proverà a chiarire gli aspetti legali connessi alla responsabilità dei genitori e dei figli.
Il terzo e ultimo incontro avrà corso Mercoledì 30 Maggio ed avrà come titolo “Educare alla responsabilità. Idee e suggerimenti”. I relatori saranno Alessandra Braga formatrice e psicoterapeuta e Massimo Lussignoli Pedagogista e mediatore sociale.
Responsabilità richiama all’abilità di rispondere delle proprie azioni, educare a ciò significa quindi far maturare nell’educando quelle capacità interne necessarie alla comprensione e rispetto del limite, alla tolleranza della frustrazione, ma anche alla dimensione del rischiare e del mettersi alla prova.