
In occasione della Giornata mondiale della salute mentale di domenica 10 ottobre e nell’ambito di una ricca serie di appuntamenti ed eventi che si terranno in diversi paesi della provincia di Brescia (Iseo, Orzinuovi, Palazzolo sull’Oglio, Marone ed altri, per info dettagliate www.dsmiseo.it), anche a Rovato, grazie alla collaborazione tra Comune e il Dipartimento di salute mentale dell’Azienda ospedaliera Mellino Mellini, si terranno tre appuntamenti volti a stimolare riflessioni e a sensibilizzare i giovani studenti delle nostre scuole e la cittadinanza in genere riguardo all’importante tema della salute mentale.
Si inizierà mercoledì 6 ottobre presso l’Auditorium delle Scuole medie in via Costituzione, dove un’èquipe di specialisti del Centro Psico-sociale di Rovato, insieme al laboratorio Fuoribinario che si occuperà di animare l’incontro, illustrerà ai ragazzi delle classi terze delle scuole medie di Rovato la loro attività e parlerà di salute mentale e dei problemi connessi anche all’età dell’adolescenza.
L’incontro sarà inoltre l’occasione per presentare gli altri due appuntamenti rovatesi degli eventi legati alla giornata della salute mentale.
Giovedì 7 ottobre alle 20.30, nella cornice romanica della chiesa di Santo Stefano, ai piedi della salita per il Monte Orfano, si terrà una serata di musica e poesia aperta a tutta la cittadinanza, con la corale della parrocchia di Santa Maria Assunta e le Api Operose, gruppo sorto all’interno del Centro diurno di Palazzolo che tiene vivo un importante laboratorio di poesia.
A concludere gli appuntamenti rovatesi sarà la serata di venerdì 8 ottobre presso il Foro Boario, anch’essa aperta a tutta la cittadinanza. Dalle ore 20 in poi, grazie alla collaborazione con il Gruppo Alpini di Rovato, caldarroste per tutti nello spazio sotto le tettoie. A seguire, alle 21, all’interno della vicina Sala Civica, si terrà lo spettacolo teatrale Benji, di Claire Dowie, interpretato dall’attrice Paola Di Meglio per la regia di Cesare Lievi. In Benji si racconta la storia della difficile crescita di una ragazza, in un percorso a ritroso nella sua infanzia, nelle storie della sua famiglia, della scuola, mettendo in luce la sua inadeguatezza e il suo essere diversa rispetto ai modelli imposti dalla società, manifestando il proprio mondo interiore tenuto per troppo tempo compresso.