
Nacque a Brescia il 23 marzo nel 1862 e morì nel 1943. Angelo Canossi, il maggior poeta dialettale bresciano del Novecento sale in cattedra a 150 anni dalla nascita.
La Biblioteca Civica “ Beppe Fenoglio” e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Provaglio d'Iseo, con il patrocinio della Fondazione Angelo Canossi - Centro culturale Prof. A. Cibaldi- di Bovegno, organizzano una serata di omaggio al cantore della lingua vernacolare bresciana.
La manifestazione si inserisce in un più vasto programma di ricordo che si sta man mano allargando alla provincia e alla città in particolare; sono molte le offerte culturali che si potranno cogliere da qui alla fine dell'anno finalizzate al riconoscimento unanime del valore di Angelo Canossi, la cui memoria e opera viene certosinamente mantenuta ed egregiamente proposta dalla Fondazione Angelo Canossi di Bovegno.
Il programma della serata provagliese prevede una nutrita lettura di testi - tratti dalle raccolte “Melodia” del 1914 e “Congedo”, pubblicato postumo nel 1944 - a cui sono stati affiancati testi di due altri “amici di lingua”, Aldo Cibaldi e Franco Fava.
Seppur diversi per contenuti, stile, ispirazione entrambi i poeti sono posti al pari del Canossi: il Cibaldi, amico e confidente, è considerato l'erede spirituale e Fava umile personalità della cultura dialettale, un saggio cultore della brescianità.
L'oggi del lavoro di ricerca sulla lingua poetica dialettale sarà affidato, scelto tra i tanti che la nostra provincia propone, al poeta Armando Azzini.
La musica che accompagnerà questo percorso è curata da Valter Biella (polistrumentista e cornamusa) e Giampiero Crotti (fisarmonica).
Venerdì 17 febbraio alle 20.45, Monastero San Pietro in Lamosa a Provaglio d'Iseo.
Per informazioni:
Biblioteca Civica “Beppe Fenoglio”
Tel. 030.9291230
Email: biblioteca@comune.provagliodiseo.bs.it