
E' stato recentemente approvato dal Consiglio comunale di Bollate il nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti urbani, adeguandone i contenuti alle più recenti disposizioni in materia di igiene ambientale. Il regolamento sostituisce il precedente, datato 1990 ed integrato nel 1994, stabilendo misure e modalità da applicare ai servizi pubblici di igiene urbana e decoro ambientale che vengono erogati sul territorio comunale, in particolare i tempi e i luoghi di conferimento dei rifiuti, la tipologia dei rifiuti che rientrano nella raccolta differenziata, lo spazzamento e il lavaggio strade, la pulizia di parchi e giardini, la gestione dei rifiuti, il loro trasporto nei centri di smaltimento autorizzati, le attività di sgombero, la gestione della piattaforma ecologica, ecc... “La riduzione dei rifiuti alla fonte – spiega l'assessore all'Ambiente Piergiorgio Valentini – è il vero obiettivo che ci viene chiesto dalla Comunità Europea. Ecco perché abbiamo ritenuto di dover approvare un nuovo regolamento che stabilisce i compiti di chi gestisce il servizio di igiene urbana, ovvero Gaia Srl, e che precisa quali sono i doveri dei cittadini, che noi ci auguriamo possano continuare a darci un aiuto nel rispettare il nostro territorio”. All'interno del documento si ricordano le modalità di conferimento dei rifiuti per la raccolta domestica a domicilio: contenitore bianco per carta e cartone, sacco giallo per la plastica, contenitore verde per vetro e lattine, contenitore marrone per l'umido (nei sacchetti in mater-bi), sacco grigio o trasparente per il non riciclabile. Per i rifiuti ingombranti e gli scarti vegetali è previsto un ritiro a domicilio su prenotazione. “Con il nuovo regolamento – sottolinea il Sindaco Stefania Lorusso – sono previsti anche maggiori controlli da parte degli operatori incaricati della raccolta differenziata a domicilio. In collaborazione con la Polizia Locale, infatti, sarà possibile verificare il contenuto dei sacchi delle raccolte differenziate ed eventualmente sanzionare le inadempienze/irregolarità. Prima di organizzare questi controlli, avvieremo una campagna di informazione finalizzata ad ottenere una raccolta differenziata sempre più di qualità”.