
“Amicizia e amore, conoscenza e stupore, i temi di sempre, affrontati in modo snello e godibile, coinvolgente e divertente: Destinazione Isola di Wight è una prova davvero efficace che Antonio Oleari si guadagna”
(Francesca Grispello, L’isola che non c’era)
Con interventi musicali di Alberto Citterio e filmati dal film “Isle of Wight Festival 1970” di Murray Lerner.
Il libro
È l'estate del 1970 e Alex, milanese dalla pelle scura, ha solo diciotto anni. Sua madre è una groupie scappata di casa; lui è un fan dei Beatles; suona il flauto nella banda e ha tanta voglia di normalità. Un giorno, il suo amico Orfeo si presenta a casa sua con una due cavalli arancione e una cartina stradale dell'Europa. Destinazione: l'Isola di Wight, un lembo di terra a forma di diamante, incastonato nella costa sud dell'Inghilterra. Inizia, così, un viaggio on the road, tra la Francia e la Gran Bretagna, che è anche un po' una ricerca di se stessi. Alex si ritrova, tra il 26 e il 30 agosto del ’70, insieme ad altri seicentomila ragazzi, ad assistere a una cinque giorni di musica con i più grandi nomi del rock: Who, Doors, Jethro Tull, Miles Davis, Chicago, Joni Mitchell, Jimi Hendrix, Ten Years After, Leonard Cohen, Joan Baez e tanti altri...
Il Festival di Wight cambierà per sempre la sua vita. All'insegna del motto “peace & love”, tra amicizia e amore, conoscenza e stupore, Alex comincerà a scrutare le cose e le persone con uno sguardo diverso, scoprendo che è più sano cambiare se stessi che gli altri.
Sito dell’editore: http://www.aereostella.it/
L’autore
Antonio Oleari è studente, scrittore, giornalista e conduttore radiofonico. Da anni riannoda percorsi musicali rock che nascono nel passato e sfociano nel presente. Scrive per i mensili Jam e Il Mucchio Selvaggio. Per la casa editrice Aereostella ha pubblicato Un viaggio lungo 40 anni - senza orario senza bandiera (2008), Demetrio Stratos, gioia e rivoluzione di una voce (2009) e il romanzo Destinazione Isola di Wight (2010). Nel 2010 si è aggiudicato il premio M.E.I. “Quaderni rock” dedicato all’incontro tra musica e letteratura. Nel gennaio 2011 il racconto “Ci sono persone più felici di me” è finalista al premio Gutenberg patrocinato dal Comune di Roma.
Sito dell’autore: http://scriveresenzaorario.blogspot.com